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Last Update:
General update: 11-03-2012 06:24

Integrazione alunni diversamente abili

La normativa di riferimento per l'inserimento e l'integrazione degli alunni diversamente abili nella scuola (costituita principalmente dalla L.n°517/1977, della C.M. n°258/1983, della C.M. n°250/1985, dalla L. n°104/1992, dalD.P.R. 24/02/94 art.5)

  • individua i soggetti che, con modalità e responsabilità diverse, prendono in carica l'alunno e concorrono al suo sviluppo educativo e didattico
  • indica gli obiettivi educativi-didattici da perseguire
  • fornisce elementi per la stesura del Piano Educativo Personalizzato

CRITERI PER L'UTILIZZO DELLE RISORSE

  • gravità dell' handicap;
  • continuità didattica;
  • distribuzione degli alunni nelle classi;
  • limitazione del numero di alunni per le sezioni e le classi in cui è inserito un alunno portatore di handicap.

IL DOCENTE DI SOSTEGNO

Il docente di sostegno è contitolare delle sezioni e delle classi. La sua figura "resta senza dubbio essenziale e insopprimibile, allo stato dei bisogni e della normativa". Egli costituisce una "risorsa" della scuola e nella scuola, non è una figura sostitutiva, bensì "supporto ad evidenziare ai colleghi stessi i nodi metodologici e didattico-disciplinari in cui si inceppa l'azione di educazione ed istruzione nei confronti dei soggetti in situazione di Handicap. In sintesi, le competenze dell'insegnante di sostegno sono:

  • lettura ed analisi dei bisogni degli alunni H (diagnosi funzionale);
  • osservazioni sistematiche;
  • lettura del profilo dinamico funzionale;
  • coordinamento della programmazione;
  • gestione dei rapporti e delle relazioni con l'alunno, famiglia, colleghi ed operatori delle altre istituzioni.

FUNZIONE DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

Coordinamento ed utilizzo delle risorse:

  • umane (docenti, personale di assistenza, altre figure professionali, alunni e genitori);
  • strumentali (spazi, materiali, ausili tecnologici);
  • relazionali (clima organizzativo, valori, disponibilità, attenzione verso la diversità ed il disagio).

OBIETTIVI DEL PROCESSO EDUCATIVO

  • infondere fiducia nelle possibilità dell'alunno portatore di handicap;
  • favorire la valorizzazione degli aspetti positivi e gratificanti della sua esperienza;
  • promuovere attività finalizzate al suo futuro inserimento nelle scuole di ordine superiore e nella società.

La scuola, tramite l'insegnante di sostegno e i componenti dei singoli Team e Consigli di Classe, realizza un processo che permette al singolo alunno portatore di handicap di usufruire di tutte le opportunità educative presenti, al fine di sviluppare le sue potenzialità. A tale proposito, accanto alla normale attività didattica, si rendono necessari:

  • interventi individualizzati;
  • inserimento in piccoli gruppi;
  • interventi individualizzati all'interno del gruppo classe;
  • supporto a tutti gli alunni della classe in cui è inserito l'alunno certificato.

Ogni caso specifico verrà trattato nella programmazione, differenziata o integrata, formulata dal Team e dal Consiglio di Classe, in collaborazione con l'insegnante di sostegno.

RAPPORTI TRA IC MARMIROLO, ENTE LOCALE E ASL

Le problematiche riguardanti i casi in situazione di handicap e/o disagio sono di particolare importanza per tutti i docenti dell'Istituto Comprensivo. A tal riguardo vengono programmati periodicamente degli incontri tra Dirigente, insegnanti responsabili e/o funzioni strumentali delle aree di competenza, assistenti sociali dell'A.S.L.(distretto di Roverbella e MN) e dell'Ente locale dal quale sono stati segnalati i casi problematici, educatori domiciliari, eventuali specialisti dell'Uompia e la referente dell'ufficio scolastico del Comune.

Appuntamenti

Nessun evento

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